“Vuoi bere? Non guidare“. Ecco i risultati di 5 mesi di progetto della Polizia locale

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In cinque mesi di progetto sono state ben 114 le violazioni contestate. Di queste, 17 relative all’utilizzo di alcool durante la guida (negli 11 mesi del 2022 sono state 36), 47 per l’assenza di copertura assicurativa o la mancata revisione dei veicoli; le restanti 50, riguardano irregolarità della patente di guida o un comportamento fuori dalle regole. Sono questi i numeri finali del progetto “Vuoi bere? Non guidare“ che ha visto la Polizia locale di Bollate impegnata dall’1 luglio al 25 novembre 2022 con un servizio straordinario una sera del fine settimana, dalle ore 18 all’1 di notte.

Obiettivo, come dice il nome, il controllo dei conducenti delle auto per garantire una guida in condizioni di sicurezza e padronanza psico-fisica, sanzionando i guidatori sotto l’effetto di bevande alcooliche. Parallelo anche l’obiettivo di fare controlli a tappeto sulle coperture assicurativa dei veicoli e l’individuazione di eventuali intestatari falsi dei veicoli, i cosiddetti “prestanome“.

Ecco i risultati:
• 828 conducenti controllati sottoposti a pre-test etilometrico e al controllo della copertura assicurativa (l’obiettivo, superato, era di 800 conducenti);
• 9 violazioni penali per guida in stato di ebbrezza;
• 8 violazioni amministrative per guida in stato di ebbrezza;
• 16 violazioni per mancata copertura assicurativa del veicolo;
• 31 violazioni per mancata revisione del veicolo;
• 9 violazioni per la patente di guida non in regola;
• 9 violazioni per dispositivi del veicolo necessari non funzionanti;
• 9 violazioni per il mancato utilizzo di cinture di sicurezza;
• 11 violazioni per la mancanza di documenti di guida;
• 4 violazioni per utilizzo del cellulare durante la guida;
• 5 violazioni per il passaggio con il semaforo rosso
• 1 violazione per sorpasso in corrispondenza di incrocio;
• 1 violazione per mancato rispetto della segnaletica orizzontale;
• 1 violazione per mancato rispetto della normativa riguardante i veicoli stranieri dei residenti in Italia.

Soddisfazione dell’Amministrazione comunale che ha voluto attivare questo importante servizio serale nonostante l’esiguo numero di personale a disposizione.