Politiche edilizie a favore delle categorie più fragili. Il Comune è al lavoro

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Le giovani coppie, ma più in generale tutte le persone fragili e a basso reddito, al centro dell’attenzione dell’Amministrazione comunale nelle politiche abitative in via di sviluppo. Sono almeno quattro, ad oggi, le opportunità a Bollate in complessi edilizi nuovi. Alcune Convenzioni con gli operatori economici sono già state sottoscritte dal Comune, altre sono in via di definizione ma l’obiettivo è sempre lo stesso: assicurare la disponibilità di case in edilizia agevolata e con prezzi di acquisto o di affitto calmierati rispetto al mercato ad alcune categorie di cittadini più bisognosi.

Accanto alla sottoscrizione delle Convenzioni, inoltre, gli uffici comunali stanno lavorando, su indicazione dell’Amministrazione, anche alla chiara definizione delle regole e all’individuazione precisa delle situazioni alle quali è possibile dare una mano per progetti abitativi sia di acquisto che di affitto di case. Per questo è in via di predisposizione una Delibera quadro proprio sul tema dell’edilizia convenzionata, in cantiere per il 2023, finalizzata a definire criteri precisi di assegnazione delle case a Bollate che porterà a regole e categorie precise che potranno usufruire di acquisti o affitti agevolati in quartieri che sorgeranno nella nostra città.

Ecco quali sono i progetti già in cantiere
Ambito 5 (zona vie Repubblica/Cattaneo). 1 palazzina su 4 per un totale di 35 appartamenti (circa il 20% delle volumetrie totali) tra quelle costruite, sono destinate a giovani coppie o famiglie in difficoltà e con redditi bassi di Bollate. Questo grazie alla Convenzione sottoscritta dal Comune nel 2021 con l’operatore, che prevede un prezzo calmierato delle abitazioni in costruzione a un costo medio di 2.140 euro al metro quadro (circa il 15/20% meno rispetto al prezzo nel mercato libero). Di questa opportunità potranno usufruire i bollatesi che si sono iscritti, come previsto dalla normativa, alla graduatoria. A breve tale graduatoria verrà riaperta per altri sei mesi (con possibili aumenti del prezzo a causa di adeguamenti Istat dovuti ai rincari dei materiali) anche per coppie o famiglie, con i requisiti di residenza più allargati (persone che lavorano ma non hanno residenza ancora a Bollate).
Sempre grazie alla Convenzione relativa all’Ambito 5, il Comune ha previsto la possibilità di destinare alcune case all’affitto, con prezzi calmierati: un’opportunità in più per chi non riesce ad avere le risorse per acquistare la casa.

Ambito 3 (via Madonnina, fianco Varesina e complanare Bollate-Baranzate). Sarà possibile avere a disposizione in edilizia convenzionata un numero di appartamenti che corrisponderà a circa al 30% delle volumetrie totali edificate nel progetto. La Convenzione per l’attuazione dell’edilizia convenzionata con l’operatore è in corso di definizione e per i criteri di assegnazione si farà riferimento alla Delibera quadro (vedi sopra) in via di predisposizione da parte degli uffici comunali.

Altri progetti. Ci sono in cantiere almeno altri 2 progetti edilizi in aree di rigenerazione urbana già previste dal PGT vigente. Per questi non sono ancora state sottoscritte le Convenzioni ma il Comune sta lavorando intensamente alla definizione dei progetti e degli accordi per assicurare parte delle volumetrie edificate sia alla residenza convenzionata che agli affitti calmierati. Al momento, siamo in una fase di analisi dei progetti e delle proposte attuative con gli operatori economici interessati all’edificazione.