Nubifragio, ecco i danni. Rapidi gli interventi

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Il nubifragio che ha colpito Bollate nel pomeriggio di lunedì 24 luglio ha causato numerosi danni sul territorio provocando la caduta di molte piante, sia su suolo pubblico che privato, oltre all’allagamento di diversi punti in città.

Un evento naturale la cui portata ha creato danni e disagi ma anche tanta solidarietà e un’azione immediata del Comune, in particolare dell’Ufficio Ambiente e Lavori pubblici, di Gaia Servizi, dei volontari della SEO e della Polizia locale, subito intervenuti per risolvere le varie criticità sul territorio.

Il Sindaco Vassallo, inoltre, ha subito firmato un’ordinanza sindacale per la chiusura di tutti parchi e giardini comunali, al fine di consentire le verifiche di stabilità sugli alberi danneggiati e garantire subito la sicurezza dei cittadini.

Ma quali sono stati i danni a Bollate? Ecco un primo monitoraggio degli uffici comunali che indicano le vie e le aree coinvolte, in particolare dalla caduta di alberi.

Le vie più colpite sono state: le vie Ospitaletto e Attimo, il Parco Martin Luther King e il Lazzati di via Caracciolo, le piazze Aldo Moro, della Resistenza e Madonna in campagna, le vie Silvio Pellico, Cesare battisti e Po, il parco Falcone e Borsellino, le vie Cesare Battisti, Dante, dei Dossi, Stazione, Fleming, Friuli Venezia Giulia, Madonnina (in particolare il parco Coppi), Nenni, Pace (in particolare il parco Camilleri), San Pietro, Varalli e Villoresi. Tra le scuole, le più colpite sono state quella di via Como e di via Brianza. Colpito anche il parcheggio interno dell’ospedale e l’RSA di via Piave.

“Un sentito ringraziamento da parte dell’Amministrazione comunale a Gaia Servizi, ai tecnici comunali. Alla Polizia locale e alla Protezione civile – ha detto l’Assessore all’Ambiente Emilia Pistone – per il rapido intervento e le pronte attività messe in atto in seguito ai danni provocati dal maltempo con l’obiettivo di liberare subito i luoghi più sensibili. Grazie al tempismo degli interventi, attivati anche in condizioni non semplici e con una situazione meteo non ancora stabilizzata, la città è tornata vivibile velocemente e già il giorno successivo si era rientrati nella normalità viabilistica”.

“Uno dei luoghi dove gli interventi sono stati più rapidi ed essenziali – prosegue l’Assessore – è stato sicuramente la Casa di riposo comunale, duramente colpita dalle intemperie. Grazie a Gaia, tutti i viali principali di passaggio sono tornati presto agibili e l’emergenza è rientrata rapidamente. Una situazione che conferma l’importanza di avere la nostra partecipata così presente e disponibile sul territorio”.