La struttura organizzativa del Comune cambia volto

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Con tre passaggi importanti, l’Amministrazione comunale ha completato il disegno di riorganizzazione della macchina comunale. Grazie all’ultimo concorso per dirigente che si è concluso con la prova finale dello scorso 31 gennaio, infatti, sono andate al loro posto tutte le caselle previste dal nuovo organigramma del Comune di Bollate. Un lavoro già previsto nel programma elettorale del primo mandato del Sindaco Vassallo e che nel secondo ha visto l’attuazione e conclusione grazie all’importante passaggio di creazione di tre nuove aree dirigenziali.

Entrando nel merito, l’ultima posizione ha riguardato l’area dirigenziale Affari generali e coinvolto ben 37 candidati che hanno partecipato al concorso pubblico. A questo step (l’iter è in fase di conclusione) si sommano le due precedenti selezioni, svolte nel 2022: una relativa al dirigente per l’area Gestione del territorio, vinta dall’architetto Luciano Tonetti lo scorso aprile 2022; l’altra per l’area Finanza e programmazione vinta dalla dottoressa Laura Uslenghi a novembre 2022.

Tutti queste selezioni sono state di livello molto alto sia dal punto di vista delle commissioni valutatrici che delle tecniche di selezione utilizzate. Per quanto riguarda le commissioni, sono state coinvolte figure di comprovata e pluriennale esperienza; dirigenti provenienti da realtà pubbliche importanti come la Provincia di Bergamo, il Comune di Milano, il Comune di Monza e il Comune di Parma. Le procedure, inoltre, hanno visto l’utilizzo di tecniche innovative con la partecipazione, all’interno delle commissioni, di psicologici, così da consentire una selezione adeguata di persone competenti e con spiccate caratteristiche manageriali.

“Abbiamo voluto mettere in atto – spiegano il Sindaco Francesco Vassallo e il Segretario comunale Stefanea Laura Martina – un percorso valutativo complesso, fatto di test scritti e colloqui strutturati. Un iter in grado di valutare approfonditamente le competenze cosiddette trasversali dei candidati: dalla loro capacità di pianificare a quella di programmare e di organizzare, dal lavoro di gruppo alla leadership, dalla capacità di delega e di gestione dei conflitti all’intraprendenza e innovazione organizzativa. Il risultato finale è stato per noi di grande soddisfazione, soprattutto perché è stata l’occasione concreta per i nostri funzionari comunali che hanno preso parte alle selezioni, di mettersi in gioco e di essere protagonisti di una crescita professionale importante”.

Con le tre selezioni appena concluse, il Comune di Bollate ripristina una macrostruttura organizzativa già sperimentata in passato e caratterizzata dalla presenza di figure apicali, i dirigenti appunto. “Il loro ruolo – concludono Sindaco e Segretario – sarà fondamentale per la stabilità organizzativa all’Ente e per un’efficienza e qualità del servizio sempre migliori a favore e beneficio dei nostri cittadini”.