La PL sempre più attenta alla sicurezza stradale

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Denuncia alla Procura della Repubblica di Milano da parte della Polizia locale di Bollate del conducente di un autocarro fermato nei giorni scorsi nell’ambito del progetto di controllo stradale sui mezzi pesanti.

L’autocarro in questione era guidato da un conducente di nazionalità italiana ma noto nomade con diversi precedenti, e trasportava rifiuti elettromeccanici, ovvero parti di veicoli, cofani e altri rifiuti non pericolosi. In seguito ai controlli degli agenti, il fermato non è risultato iscritto all’Albo dei gestori ambientali e, lo ricordiamo, il trasporto di rifiuti senza questo requisito rappresenta un reato. Per tale motivo è partita a denuncia del conducente con il sequestro dell’autocarro e del suo carico.

Accanto all’attività sui mezzi pesanti, la Polizia locale di Bollate ha anche attivato una campagna di controllo dei conducenti degli autobus e degli stessi mezzi destinati a portare in gita le scolaresche delle scuole cittadine. In seguito a tale attività si segnalano due violazioni: una di un conducente che aveva effettuato un riposo giornaliero ridotto rispetto a quello prescritto; l’altra per guida del conducente senza inserimento della carta tachigrafica nel tachigrafo (si ricorda che la carta tachigrafica serve a registrare le ore di viaggio, di riposo, la velocità e altri dati importanti). A questo conducente di nazionalità albanese, è stata ritirata la patente di guida, con l’obiettivo della successiva sospensione.

“Da questi primi risultati sui controlli effettuati nell’ambito di questo nuovo servizio – dice l’Assessore alla Sicurezza – se ne comprende l’importanza soprattutto ai fini di garantire la massima sicurezza dei ragazzi delle scuole bollatesi che vanno in gita”.

Dal Comando la conferma, alla luce de risultati conseguiti, di proseguire la sperimentazione, compatibilmente con l’organico disponibile e i servizi di istituto attivi.