Il Prefetto di Milano ha consegnato la Medaglia d’Onore a un cittadino bollatese

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Si è tenuta lunedì 27 gennaio, in occasione del “Giorno della Memoria” la consegna delle medaglie concesse, con decreto del Presidente della Repubblica, ai cittadini italiani, deportati e internati nei lager nazisti e ai familiari dei deceduti. Tra gli altri, il prestigioso riconoscimento è stato consegnato anche a Emanuele Plati, cittadino del Comune di Bollate, familiare di Giancarlo Plati, deportato e internato in campo di concentramento.

L’iniziativa, alla presenza del Prefetto di Milano Renato Saccone, ha visto anche la partecipazione del Sindaco di Bollate Francesco Vassallo che ha partecipato alla iniziativa che si è tenuta all’Istituto d’Istruzione Superiore Carlo Cattaneo di Milano, in piazza Vetra n. 9. Durante la cerimonia, gli studenti dell’istituto leggeranno brani dal saggio “I sommersi e i salvati” di Primo Levi.

“Un momento importante – ha detto il Sindaco Vassallo – dedicato alla memoria e agli internati militari italiani nei campi di concentramento, una categoria di perseguitati a cui non sempre è stato tributato il riconoscimento per il ruolo svolto nel II conflitto mondiale, oltre all’apporto alla lotta di Resistenza. Ringrazio il Prefetto Saccone per aver voluto fortemente questo evento e per averlo voluto in una scuola, segno che l’attenzione verso le giovani generazioni deve essere sempre presente. Perchè il Giorno della Memoria non è solo il 27 Gennaio ma è 365 giorni all’anno. Per non dimenticare”.

PER SAPERNE DI PIU’
Il “Giorno della memoria” è celebrato il 27 gennaio di ogni anno. È stato istituito per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, nonché tutti coloro che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, insieme a chi si è opposto al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, ha salvato altre vite e protetto i perseguitati.