Il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze programma la festa di fine anno

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Si è tenuta sabato 30 aprile in Sala Consigliare alle ore 10,30 la nuova seduta del Consiglio Comunale delle Ragazze e Ragazzi, con all’ordine del giorno la loro proposta, votata tra le diverse proproste presentate nel corso dell’Ultimo Consiglio comunale 2021, di una festa di fine anno per gli studenti. L’obiettivo? Guardare con ottimismo e gioia al futuro.

Una grande festa, sviluppo del tema della resilienza vista dai giovani, con attività sportive e ludiche, con spazio al cibo e al divertimento. Il tutto programmato dai ragazzi consiglieri insieme agli assessori di competenza della Giunta senior e in particolare l’Assessore alle Politiche educative Ida DeFlaviis e l’Assessore allo Sport e Tempo libero Salvatore Conca.

“Dire che sono stati bravi è dir poco – hanno commentato Conca e DeFlaviis. Erano preparati, puntuali, pronti a discutere e a confrontarsi. Insomma, non si potrebbe chiedere di meglio a questo Consiglio comunale”.

Ma non solo della festa si è parlato. Nel corso dell’assemblea sono stati anche salutati alcuni consiglieri uscenti, passati a livelli di istruzione superiore, e accolti i nuovi entrati, selezionati con votazioni all’interno delle scuole. Il tutto con un pubblico attento e rispettoso nei confronti di tutti.

“La scuola è una parte fondamentale di ogni comunità – commenta DeFlaviis – anche per chi non la frequenta. Rappresenta la base di un percorso di crescita e di cittadinanza attiva. Rappresenta il punto di partenza per il futuro di questi ragazzi. E oggi la loro partecipazione e voglia di “esserci” è stata la dimostrazione che possiamo permetterci di essere ottimisti”.

“Ricordiamo – conclude il Sindaco Francesco Vassallo – che il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze è un progetto che si inserisce in un percorso di educazione alla cittadinanza attiva e promuove nei ragazzi il senso di appartenenza al territorio tenendo conto che fanno parte a pieno titolo della nostra comunità. Fondamentale per creare giovani consapevoli e desiderosi di mettersi, domani, al servizio delle comunità come amministratori pubblici”.