Ecco le misure straordinarie per aiutare cittadini e imprese a pagare i tributi

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Un altro impegno concreto dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Francesco Vassallo per alleviare le difficoltà dei cittadini in conseguenza della grave situazione economico-finanziaria provocata dall’emergenza epidemiologica del Coronavirus.

Si tratta di una serie di aiuti che riguardano il pagamento dei tributi, operazione particolarmente complessa sia per le difficoltà delle persone che per il Bilancio dell’Ente che, pur riducendo le sue entrate, deve mantenere gli impegni e garantire tutti i servizi per la città. 

Le decisioni prese dal Sindaco Francesco Vassallo, insieme alla sua Giunta e, in particolare, con l’assessore ai Tributi e Bilancio Giuseppe de Ruvo, sono finalizzate a dare aiuti concreti e gli interventi riguardano principalmente IMU (Imposta Municipale Propria) e TARI (Tassa sui Rifiuti). Ma vediamo di cosa si tratta.  

IMU

Per prima cosa le aliquote del 2020 sono invariate e restano uguali a quelle del 2019. Gli importi  dovuti cambiano solo nei cambiamenti nella proprietà delle case possedute. Le scadenze previste per il pagamento sono le seguenti: acconto 16 giugno; saldo 16 dicembre. 

Per chi fosse in difficoltà a versare l’acconto, è prevista la possibilità di un pagamento unico entro il 16 dicembre per l’importo totale. Questo senza l’applicazione di sanzioni o interessi con l’obiettivo di aiutare tutti ma di agevolare soprattutto le attività produttive dando un maggiore respiro fino alla ripresa del lavoro e dell’economia sul territorio. 

Sempre in un’ottica di aiuto, il Comune ha introdotto un’ulteriore agevolazione per chi  preferisce pagare le tasse in più rate mensili suddivise durante l’anno. Chi fosse interessato può rivolgersi direttamente all’Ufficio Tributi inviando la sua richiesta a: tributi@comune.bollate.mi.it.  

Si ricorda che, come per gli anni precedenti, gli avvisi di pagamento IMU saranno consegnati a domicilio dei contribuenti a partire dal 3 giugno. I cittadini che sono registrati sul portale Tributi possono già verificare l’importo dovuto e scaricare i modelli F24 precompilati. 

TARI

Con un’attenzione particolare alle attività produttive maggiormente penalizzate dalla pandemia, sono state introdotte alcune modifiche organizzative finalizzate ad alleggerire la pressione fiscale. La più importante è l’invio degli avvisi TARI in due periodi distinti a famiglie e attività commerciali/imprenditoriali, per evitare carichi eccessivi di imposte.  

A. Le famiglie (utenze domestiche) riceveranno gli avvisi di pagamento a fine giugno e i pagamenti potranno essere effettuati in due rate al 31 luglio (prima rata) e 31 ottobre (seconda rata). Per chi ritiene più comodo il pagamento in unica soluzione, il termine è fissato per il 31 luglio. Le famiglie in situazioni di maggior disagio (le stesse che già usufruiscono delle agevolazioni del bonus elettrico) potranno beneficiare del “bonus rifiuti”. Al proposito si attende il decreto governativo per la concreta applicazione dell’agevolazione. La copertura finanziaria per i minori incassi dovuti all’applicazione del “bonus” verrà fatta con fondi comunali. 

B. Per le attività commerciali e imprenditoriali (utenze non domestiche) e stata stabilita la riduzione del 30% sulla parte variabile della tariffa TARI per l’anno 2020. Tale benefico riguarda commercianti, artigiani, imprenditori, professionisti. Sono esclusi i negozi di alimentari e i supermercati che hanno sofferto meno della crisi. Complessivamente questa agevolazione comporta un onere per il Bilancio comunale di 150mila euro. 

Gli avvisi di pagamento TARI verranno inviati nel mese di ottobre. Il pagamento potrà avvenire in tre rate con scadenze uguali per tutti, alimentari e supermercati compresi, il 31 ottobre e 31 dicembre 2020 e il 31 marzo 2021. Anche il rinvio e il dilazionamento dei pagamenti, insieme alla riduzione prevista per il  2020, vuole essere un ulteriore aiuto per la ripresa delle attività produttive.