Celebrazione XXV Aprile, benemerenza alla memoria di Remo Merati

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Si sono svolte oggi, giovedì 25 aprile 2024, le celebrazioni 79° anniversario della Liberazione. L’Amministrazione comunale ha commemorato questo momento importante della nostra storia con la cerimonia che, come di consueto, è iniziata con la deposizione delle corone e il corteo per le vie cittadine e si è conclusa con il l’alzabandiera e gli interventi istituzionali in piazza del Comune.

A rappresentare la Città di Bollate, il Presidente del Consiglio comunale Riccardo Braga e l’Assessore Marco Marchesini che ha fatto l’intervento istituzionale chiudendo con un pensiero ai giovani presenti. “Desidero lasciarvi un ricordo di questa giornata – ha detto Marchesini – con un libro che è per me un ricordo speciale; mi fu consegnato 40 anni fa dalla maestra Fulvia Ragnetti della scuola Marco Polo di Ospiate, Il grande sole di Hiroshima di Karl Bruckner. “Desidero consegnarvi questa storia, come un seme per il vostro futuro, come lo è stato per me: Il leggero chiarore diventò una luce abbagliante. Gli occhi di Sadako si spalancarono. Contemplavano il cielo, nel suo eterno splendore”. “Contro ogni guerra di invasione. Contro ogni attacco alla popolazione inerme. Viva il 25 aprile. Viva l’Italia liberata – ha concluso Marchesini”. Leggi l’intervento integrale, cliccando qui

L’Assessore ha anche consegnato alla figlia di Remo Merati la civica benemerenza con la seguente motivazione:

Alla memoria di Remo Merati
Per l’importante contributo dato al movimento antifascista bollatese e italiano.
E’ stato collaboratore di Enrico Mattei e si è contraddistinto in diverse attività di supporto all’azione partigiana e alla lotta di Liberazione

La Cerimonia è poi proseguita con l’intervento del Sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, Matilde Vona che ha letto lettura le frasi di un testo poetico creato dal Consiglio junior.

 

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