Al via l’ampliamento del Distretto del Commercio

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Via libera per l’ampliamento del Distretto Urbano del Commercio della Città di Bollate che si allargherà, così, a tutte le realtà commerciali, artigianali e produttive cittadine, comprese quelle finora esterne al perimetro originario.

L’importante risultato è stato fortemente voluto dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Vassallo, che l’aveva inserito come obiettivo prioritario del programma elettorale di mandato ed ha potuto realizzarsi anche grazie alla sinergia con le Associazioni di categoria presenti sul territorio.

“Partendo dalla consapevolezza che il commercio rappresenta un volano di sviluppo locale, soprattutto in questo periodo di pandemia – spiega l’Assessore al Commercio Giuseppe de Ruvo – abbiamo sentito la necessità di conferire al nostro Distretto un ruolo strategico rafforzato dal coinvolgimento di tutte le attività commerciali presenti a Bollate”.

In funzione di questo obiettivo, il Comune ha presentato domanda di ampliamento a Regione Lombardia che, con decreto n. 6903 del 21 maggio scorso, ha accolto la richiesta.

“Con l’ampliamento dei confini all’intero territorio comunale – conclude de Ruvo – la mission del Distretto si è ampliata con l’obiettivo di fare del commercio il fattore di integrazione e valorizzazione di tutte le risorse di cui dispone il nostro territorio, per accrescerne l’attrattività, rigenerare il tessuto urbano e sostenere la competitività delle sue diverse polarità commerciali. In più, creando sinergie fra il settore pubblico e i soggetti privati, ci permetterà di poter accedere ad importanti bandi di finanziamento pubblici per portare risorse spendili a tutte le realtà produttive. Artigianali, imprenditoriali e commerciali della nostra città”.

Come evidenziato nel programma elettorale della coalizione, il progetto del Distretto, infatti, è ideale per la promozione del commercio ma anche per la valorizzazione dell’aggregazione culturale e sociale, strumento utile per la realizzazione di interventi di riqualificazione urbana e piani di marketing territoriale. Ma non solo. Altro risultato importante sarà la possibilità di una partecipazione più allargata ai bandi regionali e alla conseguente maggiore capacità di attrazione di risorse da investire a favore del commercio locale.