Al Memoriale della Shoah di Milano con le quinte della primaria Montessori

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Gli alunni delle classi quinte della scuola primaria Montessori di Bollate, accompagnati dai loro insegnanti e da alcuni volontari dei Gruppi di Cammino di Bollate, hanno visitato il Memoriale della Shoah. È successo lunedì 27 gennaio, nella giornata della Memoria. Alla visita, organizzata dal maestro Mirko Luppi, hanno partecipato anche gli Assessori Lucia Albrizio e Salvatore Leone.

Ecco un breve resoconto delle emozioni emerse durante la visita:

Silenzio di fronte al lungo muro che porta incisa la scritta “INDIFFERENZA”. Sofferenza di fronte alla pagina del Corriere della Sera del 27 novembre del 1938 su “Le leggi per la difesa della razza”. Commozione alla banchina del binario 21, “Binario della destinazione ignota”: dal 1943 al ’45, partirono più di 20 treni speciali per deportare ebrei, partigiani, perseguitati politici verso i campi di concentramento e di sterminio. Carrozze, o meglio carri bestiame, dove venivano stipati 80-100 persone, pigiate senza potersi muovere, senza servizi igienici, per settimane senza acqua né cibo. Destinazione: Auschwitz, Mauthausen, Fossoli, Bergen-Belsen, Ravensbrück e Flossenbürg. Impressionante, lungo la seconda banchina, il “Muro dei Nomi” di tutti i deportati e dei pochissimi sopravvissuti. Seguono le “Sale delle Testimonianze” con video-registrazioni dei sopravvissuti, il “Luogo di Riflessione” e di silenzio e infine “Laboratori della Memoria” con tributi ai Giusti dell’Umanità.

“Una visita al Memoriale – commentano gli organizzatori – per vincere l’indifferenza, ricordare, riflettere e non dimenticare”.