Accensione caloriferi dal 15 ottobre. Ecco alcune accortezze

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A partire dal 15 ottobre è possibile, anche per Bollate, l’accensione del riscaldamento nelle case. Ecco, però, alcuni piccoli suggerimenti e semplici azioni che tutti possiamo compiere per limitare le emissioni da riscaldamento che inquinano l’aria che respiriamo. Proprio per questo, prima dell’accensione, si consiglia di far verificare da manutentori convenzionati ed abilitati, il corretto funzionamento dell’impianto. Ricordiamo che fare la pulizia delle canne fumarie e accertare la regolarità della documentazione è un obbligo prevista dalla normativa.

Se fa freddo, un’eccezione
Solo nei casi di condizioni climatiche avverse è consentita la riattivazione degli impianti termici prima del 15 ottobre per una durata giornaliera massima di 7 ore (Decreto del Presidente della Repubblica 2013, n. 74 art. 4 – la Fascia Climatica di Bollate è la E).

Tra le accortezze che si possono usare:
• Tenere la temperatura massima nelle case, negli uffici e nelle attività non oltre i 18 gradi, con una tolleranza di 2 gradi in eccesso. Per tutti gli altri edifici la norma prevede i 20 gradi al massimo, con i soliti due gradi in più di tolleranza.
• Durante la stagione termica invernale (15 ottobre – 15 aprile) gli impianti termici potranno essere accesi per un periodo massimo di 14 ore giornaliere, anche frazionate.

Con riferimento all’attuale emergenza sanitaria nazionale determinata dalla pandemia da coronavirus si specifica che gli interventi di riparazione, di installazione di nuovi generatori o di sostituzione degli stessi possono essere considerati di necessità improrogabile, pertanto realizzabili adottando i necessari accorgimenti di protezione e distanza dalle persone richiesti dalle ordinanze e dai decreti relativi all’emergenza COVID-19.

Per saperne di più: leggi l’avviso allegato