A La Bolla Teatro gli spettacoli di febbraio

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A LaBolla Teatro tornano gli appuntamenti sia serali che pomeridiani per i piccolissimi. Si comincia giovedì 1 febbraio con L’Avaro. Si prosegue domenica 3 febbraio con Ecco.Io.Qui prodotto da Nudoecrudo Teatro. Vediamo i dettagli.

 

L’AVARO | Giovedì 1 febbraio 2024 |ore 21:00
Una produzione del Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Bolzano, Centro Teatrale Bresciano, Artisti Associati Gorizia.
di Molière. Con Ugo Dighero. regia di Luigi Savaro

Ugo Dighero, già apprezzatissimo protagonista di opere di Stefano Benni e Dario Fo, si confronta per la prima volta con una grande classico, interpretando Arpagone nel nuovo allestimento diretto da Luigi Saravo. Nella commedia di Molière si assiste a un epico scontro tra sentimenti e soldi, e la regia ambienta lo spettacolo in una dimensione che rimanda al nostro quotidiano, giostrando riferimenti temporali diversi, dagli smartphone agli abiti anni Settanta agli spot che tormentano Arpagone. Anche le musiche originali di Paolo Silvestri si muovono su piani diversi, mentre la nuova traduzione di Letizia Russo, fresca e diretta, contribuisce a dare al tutto un ritmo contemporaneo.

INTERO € 20
RIDOTTO € 15

ECCO.IO.QUI. | Sabato 3 febbraio 2024 |ore 16 e 17:15
una produzione di Nudoecrudo Teatro
una creazione di Judith Annoni, Francesca Maggioni, Loredana Mazzola, Alessandra Pasi

Un’esperienza dedicata a bambini dai 6 ai 24 mesi, una narrazione sensibile, tutta da toccare e da esplorare, da scoprire con gli occhi, le mani e i piedi, con il corpo nella sua interezza, con l’udito e con l’olfatto.

Attrici e bambini giocano e scoprono insieme nella terza tappa della produzione artistica di Nudoecrudo Teatro. La filastrocca, il canto ed il suono della voce diventano chiavi per entrare in relazione con il teatro come mondo e materiali naturali e semplici costruiscono un piccolo ambiente che gradualmente prende forma. Gli oggetti di scena vengono vissuti e abitati dai piccoli che, stimolati dalle attrici, prendono letteralmente possesso dello spazio scenico, in un rituale gioco in cui sperimentare, cercare e scoprire.
In un paesino piccolo così, che si chiama QUI, in cui mi riconosco io, proprio IO, è il momento di esplorare, di cercare: ecco le albe e i tramonti …il mondo, ECCO.

POSTO UNICO € 7 | Prenotazione obbligatoria

C’ERA UNA SVOLTA | domenica 11 febbraio 2024 |ore 16:00
una produzione del Teatro dell’Argine di e con Caterina Bartoletti, Patrizia Proclivi ed Ida Strizzi, con la regia di Giovanni Dispenza. Regia di Luigi Savaro

Uno spettacolo che vuole raccontare ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze, che possono essere loro stessi e decidere cosa vogliono davvero diventare, ascoltando i propri sogni e le proprie inclinazioni, ignorando gli schemi e anzi… provando a romperli!

Tre personaggi abitano la scena, tentano di comunicare: essere, accettarsi, essere accettati, vedersi, essere visti. Due i piani della narrazione: da lontano proviene una voce che narra, che mette alla prova i personaggi, che interroga e, a volte, mette in difficoltà, e da vicino i personaggi in scena vibrano, ballano e si incontrano, ognuno con un colore e con le proprie diversità. In questo sovrapporsi di piani e diversi linguaggi quali danza, teatro, luci e colori, si mescolano insieme parola, gesto e scrittura creando un racconto che vorrebbe veicolare un semplice messaggio: perseguire i propri sogni e le proprie inclinazioni allontanandosi da schemi precostituiti e magari (perché no?) provando a romperli! Ecco la vera sVolta!

INTERO € 8 RIDOTTO € 5

UN’INFANZIA DIFFICILE | Venerdì 23 febbraio 2024 |ore 21:00
Di e con Giancarlo Calabretta, Alessio Tagliento e Carlo Turati.

Calabretta, in arte Kalabrugovic, è l’inimitabile filosofo metropolitano, rivelazione di Zelig, che da grande osservatore dei reali personaggi delle periferie, ci racconta di bocciature alla cresima, parenti calabresi, amici balordi con alfettoni truccati, impennate davanti alla polizia muta!

Il suo personaggio più amato è “Pino dei palazzi” con il tormentone “Mimmo c’hai n’a siga?”, uno zarro di periferia assolutamente esilarante nel suo essere ignorante. Lo spettacolo proposto “Un’infanzia difficile” è il concentrato di tutte queste esperienze che, metabolizzate da un solare ottimismo, generano una filosofia di vita che lo aiuta ad essere vincente e positivo in ogni situazione.

INTERO € 20 | RIDOTTO € 15

Biglietti e informazioni Ufficio Cultura del Comune di Bollate | 02.35005575 – 800.47.47.47 | www.mailticket.it | info@labollateatro.it – www.labollateatro.it