Le scuole in prima linea contro la mafia

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I ragazzi delle scuole in prima linea contro le mafie Il 21 marzo è la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. In tutta Italia, la lettura di un lungo elenco di nomi è diventata un impegno collettivo per ricordare una ad una tutte le vittime innocenti della mafia, ma anche delle stragi, del terrorismo e del dovere.

Anche quest’anno, il Comune di Bollate ha aderito alle celebrazioni e ha deciso di sostenere l’iniziativa anche attraverso le sue scuole e il coinvolgimento delle giovani generazioni. L’Assessore alle Politiche scolastiche e alla Legalità, Ida De Flaviis, in collaborazione con le direzioni didattiche, ha chiesto a insegnanti e ragazzi di dare il loro contributo a questa importante commemorazione. La reazione è stata di grande partecipazione: i ragazzi si sono subito attivati per trovare i nomi da leggere, facendo dei video del momento dedicato alla citazione di tutte le persone vittime delle mafie.

Hanno partecipato circa 200 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado dei tre istituti scolastici di Bollate:  IC Rosmini, IC Brianza e IC Montessori. 

“Sono davvero contenta dell’entusiasmo che la proposta ha suscitato nei ragazzi delle scuole e della disponibilità di insegnanti e direzioni didattiche – ha detto l‘Assessore De Flaviis. Coinvolgere i ragazzi in queste iniziative e in questo momento così difficile per la scuola è importante per farli riflettere su tematiche fondamentali per la loro formazione e per aiutarli a coltivare un senso civico e della legalità fin da giovani. Contemporaneamente si consapevolizzano sulla loro importanza nella nostra comunità”.

Anche Jordan Cozzi, Presidente della Commissione Antimafia del Comune di Bollate, ha espresso la sua soddisfazione per questa iniziativa, aggiungendo: “ L’impegno contro la mafia deve essere un ponte anche per le nuove generazioni pronte a diffondere la cultura della legalità con l’obiettivo di creare una società più giusta nel ricordo di chi ha perso la vita ingiustamente”.

I video realizzati dalle scuole sono stati caricati sul canale YouTube del Comune di Bollate. Guardali ai seguenti link: