7 giugno: il ricordo dello scoppio della “fabbrica dimenticata” quest’anno rivive in rete

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Domenica 7 giugno ricorre l’anniversario dell’esplosione del polverificio Sutter & Thevenot di Castellazzo, avvenuto nel 1918.
“L’Amministrazione comunale avrebbe voluto anche quest’anno ricordare l’anniversario dell’esplosione della “fabbrica dimenticata” con un evento pubblico, come accaduto gli scorsi anni – dice l’Assessore alla Cultura e Pace Lucia Albrizio – ma la ben nota situazione imposta dall’emergenza sanitaria non ci consente ancora di organizzare eventi che prevedano una grande partecipazione di cittadini.”

Il desiderio, però, di tener vivo il ricordo su quanto accaduto il 7 giugno 1918 nel nostro territorio è grande  “e – continua l’Assessore – ora che l’episodio è stato tolto da un oblio durato quasi cento anni, è nostra intenzione continuare a rinnovare la memoria di un fatto tanto importante e tragico, che costò la vita a 59 persone, 52 delle quali giovani donne”.

E l’unico luogo, in questi tempi, dove poter ripercorrere gli eventi, visitare i luoghi e commemorare tutti insieme il sacrificio di quelle lavoratrici e di quei lavoratori, è il web.
L’archivio fotografico digitale del Comune, Immaginiememoria, ha dedicato all’evento una sezione chiamata Quell’esplosione cent’anni fa, in cui, grazie al lavoro che in questi anni è stato compiuto per recuperare la memoria dell’episodio, è possibile vedere le straordinarie immagini dello stabilimento Sutter & Thevenot scattate durante il periodo della sua attività dal fotografo Luca Comerio nel 1917, ripercorrerne la storia, rivedere la puntata di Passato & Presente, la trasmissione che Rai3 dedicò all’evento nel 2018 e che il giornalista Paolo Mieli, colpito dalla tragedia, condusse con grande partecipazione, riconoscendo la portata storica della vicenda e definendo l’episodio come “l’8 marzo italiano”. Sono disponibili sul sito anche gli altri servizi televisivi girati nei giorni del centenario di due anni fa e le fotografie delle manifestazioni svolte in loco, dalla realizzazione del murales sulla cabina elettrica allo spettacolo teatrale dell’anno scorso, che hanno riscontrato un grande successo di pubblico.

“E soprattutto – conclude l’Assessore Albrizio – vorrei ricordare la grande partecipazione dei cittadini bollatesi, e non solo, agli eventi organizzati il 7 giugno degli scorsi anni, a testimonianza di come la conoscenza di quanto accaduto quel giorno lontano abbia toccato e scosso le sensibilità delle persone, colpite dalla tragicità di una vicenda che è insieme storica, umana e sociale. Il 7 giugno è diventato ormai per Bollate un appuntamento riconosciuto e atteso e dispiace molto, quest’anno, non poterlo vivere insieme sui luoghi dell’evento, che abbiamo imparato a conoscere e frequentare. Ora, come allora, stiamo vivendo un periodo di emergenza che ci ha imposto di riflettere su una situazione mai affrontata, a cui aggiungiamo il ricordo di queste 59 vite spezzate, che Bollate non dimenticherà un’altra volta”.