In biblioteca, presentazione del libro su Giuliano Zuccoli

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Si terrà mercoledì 10 aprile 2024, alle ore 21 in Biblioteca centrale, la presentazione del libro ‘Giuliano Zuccoli. L’Energia che ci manca’ scritto da Biagio Longo, direttore responsabile della rivista Servizi & Società di Confservizi Lombardia.

La biografia è dedicata alla grande figura di Zuccoli che ha accompagnato l’autonomia energetica del nostro Paese dalla Falck a Sondel, dalla Aem alla Edison e a2a.

Presente alla serata il Sindaco di Bollate Francesco Vassallo. Modera Paolo Nizzola, giornalista.

Ma di cosa parla il libro?
Racconta la sobrietà e l’etica di un “manager pubblico” che non si è accontentato di rimanere in Lombardia, ma che ha desiderato creare, sempre e comunque, un’opportunità in più per la società e quindi per le persone che vivono il nostro Paese.

Uno stile di vita che l’autore ripercorre dall’origine di una esperienza che non è solo quella di un “capitano d’impresa” ma di una intera fase storica dei servizi pubblici locali, in Italia e non solo, tra liberalizzazioni e privatizzazioni, tra monopoli pubblici e monopoli privati.

Quello stile manageriale “pubblico” che potrebbe rappresentare un vero e proprio manuale con cui i nuovi manager di oggi dovrebbero almeno confrontarsi; non necessariamente da condividere in toto, ma sicuramente a cui attingere come elemento base per la crescita autorevole di una leadership che con visione di futuro per sé, ma soprattutto per gli altri, crea squadra, coinvolge, valorizza.

“Chi opera in aziende come queste ha doveri ancora più grandi rispetto a chi opera in aziende private”: forse molto è già contenuto in questa affermazione dell’ing. Zuccoli dell’agosto 2008, per ricordare come si deve camminare, facendosi carico di essere “anche imprenditori” delle aziende pubbliche.

Il testo arricchito di contributi storici e di attualità, nonché di alcune interviste esclusive, ripercorre i primi e lungimiranti tentativi finalizzati a sperimentare l’autonomia energetica del Paese, in un periodo di forti tensioni e cambiamenti nel panorama europeo e mondiale.

L’invito è di leggere e rileggere alcuni passaggi di uno sforzo editoriale che l’autore non ha voluto tenere per sé ma lascia a noi, nella libertà che ci è data di raccoglierne alcuni frutti.

Ingresso gratuito