Operazione della Polizia locale con sequestro di merce contraffatta

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Merce contraffatta sequestrata dalla Polizia locale di Bollate grazie a un’operazione di monitoraggio che ha portato all’intervento di ieri, domenica 24 febbraio, nel corso del servizio domenicale.

Dopo un lavoro di intercettazione di autovetture sospette svolto nei giorni scorsi che ha consentito di individuare spostamenti regolari di dubbia legalità, due pattuglie della locale, dalle 9 di ieri mattina, hanno monitorato alcune vie di accesso a piazza della Resistenza, individuando e fermando una Fiat Brava con a bordo due persone, F.S. e G.S., di origine senegalese e residenti a Baranzate, munite di permesso di soggiorno ma non in regola con i documenti di guida.

I due sono stati accompagnati in Comando dove sono proseguiti i controlli. Gli agenti hanno fatto aprire il bagagliaio dell’autovettura rinvenendo 21 giubbotti e un paio di scarpe sportive di noti marchi chiaramente contraffatti e, con molta probabilità, destinati allo smercio su piazza della Resistenza.

Gli agenti, a quel punto, hanno proceduto alla denuncia delle due persone e al sequestro della merce per reati di contraffazione o uso di marchi/segni distintivi, introduzione nel territorio dello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

Al conducente della Fiat Brava, appartenente all’altro denunciato, è stata anche ritirata la patente per violazione dell’articolo 135 e 126 del Codice della strada. Il soggetto, infatti, residente in Italia da più di un anno, guidava con patente senegalese ancora in corso di validità ma senza averne richiesto la conversione.

Ringraziando la Polizia locale per il lavoro fatto, l’Assessore alla Sicurezza Marco Marchesini ha anche voluto porre l’accento su come l’attività degli agenti stia diventando sempre più raffinata e di intelligence. “Meno operazioni eclatanti – dice l’Assessore – come i sequestri alle bancarelle al mercato che non minano alla base il traffico di oggetti contraffatti, e più lavoro di monitoraggio e di blocco mirato, con interventi adeguati e finalizzati a interrompere e impedire in modo più radicale il commercio illegale”.