In arrivo, I paesaggi lombardi di Leonardo da Vinci. Domenica 5 maggio

770

Con il Cenacolo in Santa Maria delle Grazie, il Museo della Scienza e della Tecnica, la Biblioteca Ambrosiana e il Castello Sforzesco, Leonardo da Vinci funge da grande attrattore turistico e culturale della città di Milano, ma le tracce del suo passaggio non si limitano a questi monumenti cardine del suo operato meneghino, a cui si devono aggiungere anche la cripta di San Sepolcro e la Vigna di Palazzo Atellani di recente recuperati.

Leonardo da Vinci ha inciso fortemente sulla fisionomia urbanistica di Milano come centro aggregatore di un territorio molto più vasto della sua antica cerchia interna e che trova sviluppo lungo le vie d’acqua di quei Navigli che hanno fatto e, si auspica, tornino a fare di Milano il fulcro effettivo della rete fluviale che collega il Lago Maggiore con il Lago di Lecco e di Como, lungo il Naviglio Grande e il Ticino, lungo la Martesana e la Valle dell’Adda.

Direttrici di sviluppo economico ma anche di percorsi turistici che devono saper raccordare la grande potenzialità del polo milanese con le realtà produttive e paesaggistiche delle aree più vaste della Città Metropolitana di Milano e dell’intera Regione Lombardia, che trova nel corpus dei dipinti e dei disegni di Leonardo ampia e dettagliata attestazione, dalla Monna Lisa alla Madonna col Bambino e Sant’Anna del Louvre ai disegni conservati a Windsor, in particolare della Valle dell’Adda, delle Grigne e del Resegone, ma anche di Valsassina, Valchiavenna, Valtellina, Valbrembana e Valtrompia.

Per conto di Città Metropolitana di Milano e di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, lo storico dell’arte Luca Tomìo sta approntando una dettagliata guida geografica, topografica e cronologica dei luoghi di Leonardo in Lombardia e, sotto la supervisione del prof. Carmelo Petronio del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università Sapienza di Roma, ha condotto un’analisi geomorfologica, appena pubblicata da Morlacchi Editore di Perugia, che consente la precisa localizzazione dei paesaggi che compaiono nelle opere di Leonardo.

Il programma dell’incontro:
Domenica 5 maggio 2019 – ore 10:00 | Villa Arconati-FAR – Bollate Via Madonna Fametta 1, Castellazzo di Bollate (MI)

ore 10.15 registrazione
ore 10.30 saluti istituzionali:
Francesco Vassallo, Sindaco di Bollate e Consigliere delegato della Città Metropolitana di Milano
Stefano Bruno Galli, Assessore Autonomia e Cultura di Regione Lombardia
Cesare Rancilio, Presidente Fondazione Augusto Rancilio
ore 11.00 interventi
Carmelo Petronio, Professore Dipartimento Scienze della Terra – Università Sapienza di Roma
Luca Tomìo, storico dell’arte
Introduce e coordina Rosella Ghezzi, giornalista Corriere della Sera
ore 12.30 conclusioni

INGRESSO LIBERO (fino ad esaurimento posti)

La conferenza è patrocinata da: Città Metropolitana di Milano | Sistema Turistico Metropolitano