Il Consiglio comunale ha approvato il Consuntivo 2018

701

Consuntivo 2018 approvato nel corso del Consiglio comunale del 18 aprile scorso, con 14 voti favorevoli e 4 contrari. “Un documento – commenta l‘Assessore Giuseppe de Ruvo – che chiude in segno positivo e che, tra gli aspetti più significativi, consente di evidenziare la lotta all’evasione messa in atto dall’Amministrazione, che sta dando frutti importanti. Accanto a questo, nessun aumento di tasse e tariffe per i bollatesi; mentre migliora la capacità di gestione dell’Ente e la tempestività nei pagamenti è certamente tra le migliori in Italia”.

Ecco le principali voci del Conto consuntivo:
Per quanto riguarda le entrate abbiamo: Entrate tributarie: 23.122.346,17 euro, rappresentano il 54% delle entrate; Entrate extra tributarie: 9.876.872,03 euro pari al 22%; Contributi e trasferimenti correnti: 2.122.346 euro sono il 4,83%; Entrate in conto capitale: 3.298.655 euro, pari al 7,50%.
Per quanto riguarda le uscite ci sono state: Spese correnti: 27.949.104,73 euro pari al 70,53% delle spese totali; Spese in conto capitale: 5.334.859,04 euro, pari al 13,46%; Rimborso prestiti: 1.832.951,01 euro, pari al 4,62%. L’incremento in conto capitale è dovuto principalmente al progetto finanziato dall’Europa per la riqualificazione dei quartieri popolari.

“Grazie all’impegno sinergico degli Amministratori e dei funzionari – prosegue Giuseppe de Ruvo – il Comune di Bollate, insieme al Comune di Milano, si è distinto nella progettazione per l’utilizzo di fondi europei”. Nello specifico i due Comuni sono stati definiti come territorio di concentrazione delle risorse provenienti dal PORFERS 2014/2020 asse V – Sviluppo Urbano Sostenibile, che prevede, come azioni, la riqualificazione di alloggi ERP, la riqualificazione energetica di edifici pubblici e sistemi di illuminazione pubblica, il sostegno alle imprese sociali.

A completamento dei programmi in atto, il contributo complessivo proveniente dall’Europa sarà di 9,8 milioni di euro, che saranno divisi in:

a. 2,9 milioni di euro per le opere di competenza del Comune di Bollate,
b. 6,9 milioni di euro per le opere di competenza della Regione (case ALER), sempre sul territorio di Bollate.

Per quanto riguarda le entrate tributarie viene confermato il gettito degli anni precedenti, proseguendo le attività di recupero, messe in atto secondo l’indirizzo assunto dall’Amministrazione Vassallo sin dal suo insediamento di mantenere bassa la pressione fiscale per i cittadini bollatesi, mettendo in atto l’indicazione di pagare tutti per pagare meno.
Sotto il profilo dei servizi, sono stati garantiti tutti i servizi programmati migliorando le prestazione e l’efficienza. Grazie, inoltre, all’ottima gestione di cassa, è molto tempestiva anche la capacità di pagamento dei fornitori che vengono mediamente pagati 2 giorni prima della scadenza di legge, contro una media nazionale di 13 giorni superiori al limite di legge.
Si consolida inoltre il fondo per i crediti di dubbia esigibilità, arrivando a toccare quota a 4.253.442,49 euro (era di 1.367.437,51 a fine 2015). “Un risultato importante – conclude de Ruvo – perché garantisce che le spese siano finanziate da entrate effettivamente incassate”.