EX RHO – MONZA: precisazioni sulla complanare

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In merito alle notizie pubblicate dalla stampa locale riguardanti la richiesta avanzata dalla sezione bollatese di Legambiente affinchè vengano pubblicati i verbali delle riunioni riguardanti la progettazione della complanare tra via 4 Novembre (via Bollate nel Comune di Novate Milanese) / via Piave (via Di Vittorio nel Comune di Novate), i Comuni di Novate Milanese e Bollate, congiuntamente, ritengono necessario precisare alcuni aspetti della questione che sono fondamentali per comprenderla a pieno.

I due Comuni ribadiscono con fermezza l’importanza della realizzazione della complanare alla nuova A52, un’infrastruttura fondamentale per la sostenibilità del traffico locale tra Novate e Bollate in direzione est – ovest, la cui realizzazione è un obiettivo primario nel quadro della riqualificazione della ex Rho – Monza. E’ necessario però smentire con fermezza la dichiarazione pubblicata a mezzo stampa che definisce la complanare “tutta finanziata”.

Il sistema della complanare ha imposto a tutti gli Enti coinvolti nella sua realizzazione, uno sforzo notevole per trovare una sintesi progettuale idonea a garantire al territorio un’infrastruttura sostenibile e funzionale nel complesso quadro della riqualificazione della ex Rho – Monza all’interno del quale si sta lavorando attivamente anche per ottenere la copertura finanziaria dell’infrastruttura di collegamento interurbano parallelo al tracciato della A52.

In questi ultimi anni, il Comune di Novate Milanese e il Comune di Bollate hanno dato vita a una preziosa sinergia, con il contributo anche di realtà attive sul territorio, che ha permesso di apportare importanti modifiche al progetto iniziale nella direzione di una migliore sostenibilità ambientale della nuova A52, mettendo fin dal primo momento al centro della discussione la necessità di realizzare la complanare, infrastruttura fondamentale per la mobilità intercomunale, con un ruolo di servizio e di rinforzo.

Il Comune di Novate Milanese e il Comune di Bollate smentiscono con vigore le voci di “tira e molla tra enti”, ponendo in luce, invece, un proficuo lavoro che vede da tempo i Comuni impegnati con tutti gli enti preposti (Città Metropolitana, Regione Lombardia, Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili) per veder nascere la complanare il prima possibile e con le soluzioni progettuali più idonee per il sistema della mobilità urbana intercomunale.

L’importanza dell’opera, data la sua complessità e il suo impatto sul territorio, ha fatto adottare al Comune di Novate Milanese un carattere di immediata trasparenza e partecipazione attraverso il coinvolgimento della Consulta “Rho – Monza” che, nella sezione dedicata del sito internet comunale ha pubblicato tutta la documentazione dell’iter della realizzazione della nuova autostrada. I Comuni di Novate Milanese e Bollate ribadiscono che non sono i sindaci a poter mostrare i verbali delle sedute degli incontri avvenuti con gli enti coinvolti nella progettazione perché è compito della Regione redigerli ed è facoltà di ogni cittadino poterli consultare attraverso una formale richiesta di accesso agli atti.

L’importanza della complanare è una questione ben chiara ai Comuni di Novate Milanese e Bollate così come a tutti gli altri Comuni interessati dall’opera, motivo per cui le Amministrazioni hanno sempre partecipato e vigilato ai tavoli convocati, fornendo tutti i contributi possibili per poter giungere alla realizzazione di un’infrastruttura sostenibile dal punto di vista economico e progettuale.

Daniela Maldini
Sindaco del Comune di Novate Milanese

Francesco Vassallo
Sindaco del Comune di Bollate