Approvato da Regione Lombardia il progetto “La città dei giovani”. Otto i Comuni coinvolti, tra cui Bollate

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In arrivo 78mila euro da Regione Lombardia a 8 Comuni dell’Ambito nord-ovest (con Bollate anche Garbagnate, capofila, Senago, Cesate, Novate, Baranzate, Paderno, Solaro) per lo sviluppo di un progetto finalizzato alla partecipazione e al protagonismo dei giovani, oltre alla valorizzazione del territorio. Si tratta del progetto “La città è dei giovani”, premiato dal bando regionale La Lombardia è dei giovani, alla sua prima edizione.

“Sono ben ventisei le reti dei Comuni di tutta la Lombardia che hanno risposto con idee molto interessanti e che mettono gli under 34 al centro delle attività locali – ha detto l’Assessore regionale allo Sport e Giovani Martina Cambiaghi. Tutti i progetti presentati si realizzeranno in partnership con gli enti del Terzo settore che operano nei Comuni e hanno come obiettivo l’inclusione sociale dei giovani che vivono, studiano e lavorano in Lombardia, attraverso forme di cittadinanza attiva”.

Il cofinanziamento regionale ricevuto di 77.952,00 euro mira a sostenere la realizzazione di percorsi di cittadinanza attiva che valorizzino il protagonismo civico dei giovani. “La città è dei giovani” affronta la questione del riconoscimento del ruolo sociale che i giovani possono avere nei contesti locali, come risorsa capace di produrre cambiamento e sviluppo locale. Tutto il lavoro che sarà sviluppato in questa esperienza è materiale prezioso per Regione Lombardia che sta lavorando alla prima legge regionale lombarda sui giovani. A partire dal mese di gennaio 2020, infatti, il progetto “La città è dei giovani” si farà portavoce delle istanze e delle proposte raccolte tra i giovani dei nostri Comuni, al Tavolo che Regione ha avviato con i tutti i territori dei progetti premiati, proprio per la redazione della proposta di legge.

«Si tratta di un progetto importante che porterà 8 comuni dell’hinterland e altre 6 realtà a lavorare insieme in partnership per valorizzare i nostri territori attraverso i giovani, sui quali dobbiamo puntare molto, anche in vista della prima Legge Regionale – dice l’Assessore alle Politiche giovanili Lucia Rocca. Come Amministrazione comunale siamo soddisfatti di questo risultato che permetterà ai giovani bollatesi di partecipare e fare un’esperienza completamente gratuita che consente un grande arricchimento personale e offre l’opportunità di partecipare alla rigenerazione del bene comune».

L’Accordo di partenariato “La città è dei giovani” vede la partecipazione di quattordici soggetti con capofila Garbagnate Milanese. Oltre ai Comuni dell’ambito, sono partner: la Fondazione Archè, la Cooperativa TreEffe, Afol Metropolitana CFP di Cesate, l’Azienda Consortile Comuni Insieme per lo Sviluppo Sociale, l’Associazione Settebellezze e la Parrocchia SS Eusebio e Maccabei di Garbagnate Milanese. Per Bollate aderiscono alla rete di progetto anche Gaia Servizi e la Parrocchia S. Martino.

IL PROGETTO NEL DETTAGLIO
Il progetto « La città è dei giovani », vedrà il suo sviluppo nel corso dell’estate 2020, quando saranno realizzati dei Work Camp di volontariato in ciascun territorio comunale, durante i quali i giovani potranno prendersi cura di spazi pubblici e mettere mano a parti di città per renderle più belle. L’attività con i giovani, comunque, partirà già nei prossimi mesi, con la mappatura delle zone in cui intervenire e lo studio dei progetti di rigenerazione. Saranno quindi organizzati i campi, al termine dei quali è già programmata una due giorni dedicata a tutti i partecipanti in cui conoscersi, confrontare le esperienze, scambiarsi le buone pratiche, presso il bene confiscato “La Masseria” di Cisliano (MI), un’importante realtà sociale legata alla Casa della Carità di Caritas Ambrosiana e gestita dall’Associazione “Una casa anche per te”, nata qualche anno fa a Paderno Dugnano.