Targhe estere, partono le nuove regole contenute nel decreto Sicurezza

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Regole più stringenti per le tante auto con targa estera che circolano a Bollate e in Italia. Una nuova norma introdotta nel Codice della strada dal Decreto Sicurezza, infatti, impone il divieto di condurre un veicolo non immatricolato in Italia da coloro che sono residenti da più di 60 giorni nel nostro Paese: la violazione è punita con una sanzione di 498,40 euro (da pagare immediatamente) e il sequestro del veicolo con obbligo di re-immatricolazione in Italia o, in alternativa, la possibilità di richiedere il “foglio di via” alla Motorizzazione per il rimpatrio.

Fanno eccezione, solo i conducenti non residenti o i conducenti italiani che hanno stipulato un contratto di leasing o noleggio con società estere prive di sede in Italia; oppure i conducenti italiani che hanno il veicolo in comodato d’uso quali collaboratori o dipendenti di imprese estere.

La norma riguarda, dunque, tutte quelle persone che, a Bollate e in altre città d’Italia, hanno stabilito la residenza e, di conseguenza, la loro vita professionale e privata. In molti casi queste persone continuano a mantenere l’immatricolazione straniera del proprio veicolo, anche se utilizzato in Italia tutti i giorni, godendo di “vantaggi” non regolari, come la minor spesa per l’assicurazione RCA e nessun pagamento della tassa di proprietà.

“Questo comporta – spiegano dalla Polizia locale – non pochi problemi, con costi spesso a carico della collettività. Si va dalla difficoltà di contestare la sanzione al conducente se non fermato al momento alle procedure laboriose, spesso senza esito, sia per rintracciare il proprietario sia per effettuare la notifica all’estero. E la conseguenza è che, spesso, risulta impossibile riscuotere le sanzioni dovute per legge”. Le nuove normative, entrate in vigore lo scorso 4 dicembre 2018, sono finalizzate a risolvere questi problemi, restringendo le regole già esistenti.

Cosa succede a Bollate?
A partire dal mese di gennaio 2019, il Comando di Bollate, dopo un mese di attività informativa sul campo per consentire a tutti di conoscere le nuove disposizioni, ha iniziato la vera e propria attività sanzionatoria che ha portato, in soli 5 giorni, a 5 veicoli multati.

Nel corso del 2018, invece, la Polizia locale di Bollate, ha sanzionato 64 veicoli esteri per altre violazioni al codice della strada.