Premio San Martino, ecco i cittadini benemeriti premiati dal Sindaco Vassallo

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Si terrà domenica 17 novembre, alle ore 10.30 in Aula consiliare la nona edizione del Premio Città di Bollate – San Martino organizzato dall’ufficio di Presidenza del Consiglio in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Dieci le persone o realtà territoriali premiate dal Sindaco Francesco Vassallo e dal presidente del Consiglio comunale Antonino Faranda.

Ecco i nomi dei premiati, divisi nelle due categorie (in calce le motivazioni)

Premio città di Bollate, San Martino d’Oro
Ferri Anna, Castagna Claudio, Cavaliere Renato, Minora Giordano, U.s Bollatese

Premio città di Bollate San Martino
Cesati Renato, Papillo Francesco, G.o.s.s Volley, Meroni Pierangelo, Del Bo Jean Marie

La novità dell’edizione 2019
Accanto alle benemerenze, ci sarà la novità degli encomi (per le persone) e degli attestati di merito (per enti, società, associazioni) a cittadini e gruppi che si sono distinti in diversi campi e che riceveranno un attestato per celebrare i loro meriti. Ecco i nomi:
Per meriti sportivi: Paolo Cherubini, Giorgia Graci e Leonardo Migliorini con la Societa’ Sportiva KARATE KI DO club, Polisportiva Solese Asd.
Per meriti sociali: Pasquale Cringoli, Viviana Villella e Martina Chillemi (Velostazione), Maria Dicuonzo e Nino Rizzi, Carlotta Negrini e Vittoria Cecconi;
Per meriti culturali: Associazione Culturale L’Orablú;

Durante la manifestazione, l’intervento musicale sarà curato da Federico Modica, docente di tecnica vocale e canto moderno presso l’Accademia Vivaldi – Ist. Mus. Città di Bollate dal 2007. Proporrà un viaggio musicale attraverso i grandi cantautori della tradizione italiana.

Sulla pagina Facebook del Comune, diretta dell’evento dalle ore 10,30 di domenica 17 novembre

LE MOTIVAZIONI
Motivazioni assegnazione civica benemerenza “Premio Città di Bollate – San Martino d’Oro”

Anna Ferri, per l’impegno umano e professionale che ha espresso nella sua funzione di Preside nella scuola dell’istituto comprensivo di via Brianza ed il suo impegno per la valorizzazione delle frazioni di Cascina del Sole e di Cassina Nuova, come meglio contenuto nella presentazione della candidatura.

Claudio Castagna per il suo impegno politico e sociale: è stato dirigente del PCI e amministratore comunale. È stato prima membro del Consiglio di Amministrazione e poi Presidente della “Coop Edificatrice Bollatese” dando impulso ad iniziative sociali.

Renato Cavaliere per la sua opera ultra decennale di aiuto a tante situazioni di sofferenza e fragilità come coordinatore della attività della Caritas per la Città di Bollate.

Giordano Minora, per oltre trent’anni è stato organizzatore di eventi culturali anche di grandissimo rilievo tra cui la fondazione dell’associazione “Bollate jazz meeting”. Si è impegnato anche nella valorizzazione storica di Bollate, recuperando la memoria ed i materiali della tragedia dell’esplosione della fabbrica di munizioni di Castellazzo “Sutter&Thevenot”.

U.S. Bollatese, associazione calcistica che ha raggiunto quest’anno il secolo di vita premiata per il grande impegno profuso dai suoi dirigenti e volontari che l’hanno resa viva e feconda.

Motivazioni assegnazione civica benemerenza “Premio Città di Bollate – San Martino”

Renato Cesati per il suo impegno civile e politico. E’ stato Presidente del Consiglio di amministrazione della Cooperativa Edificatrice bollatese dal 1997 al 2003, amministratore del Circolo Nuova Luce. In ambito politico è stato militante del Partito Socialista Italiano e componente della Commissione comunale Finanza e Bilancio per alcune legislature.

Francesco Papillo per la dedizione, la passione, la competenza e la gioia, con cui ha svolto il suo lavoro di maestro pellettiere e calzolaio, diventando un punto di riferimento del quartiere.

G.O.S.S. Volley che, oltre all’allenamento sportivo e alle attività educative, porta avanti un impegno importante su tante tematiche come verso disabili e contro la violenza sulle donne.

Pierangelo Meroni per l’atto di grande generosità compiuto donando il suo midollo osseo ad un giovane americano malato di leucemia.

Jean Marie Del Bo per l’impegno professionale come giornalista (dal 2017 è vicedirettore del “Il sole 24 ore) e per essersi speso per il salvataggio del Cinema Splendor di Bollate di cui ancora oggi è uno dei volontari.