Piazza Martiri della Libertà, novità green in arrivo

1268

Grande novità green a Bollate: la sostituzione degli alberi ammalati e ad alto rischio sicurezza con piante nuove e in perfetto stato di salute avverrà contestualmente (prima l’abbattimento delle piante ammalate e subito dopo la piantumazione delle nuove), grazie all’innovativo sistema di taglio e sostituzione immediata che verrà realizzato per la prima volta a Bollate, in piazza Martiri della Libertà.

È questo il risultato della continua ricerca di soluzioni sostenibili messe in atto dall’Assessorato all’Ambiente e dal personale del settore Ambiente del Comune. Ma, di preciso, in cosa consiste? Si tratta della sostituzione dei 4 tigli malati e pericolosi di piazza Martiri della Libertà (vedi schede dell’agronomo allegate) con 7 belle piante di Parrotia Persica, una specie adatta alle nostre città, con poche esigenze di manutenzione ma di identico beneficio ambientale, dalle belle foglie verdi in estate che poi diventano gialle, arancio e, infine, rosso scarlatto in autunno, prima di cadere in inverno.Ma la vera novità è che l’intervento, che sarà realizzato nella settimana del 12 agosto, avverrà nel giro di pochi giorni durante i quali le piante abbattute saranno sostituite da quelle nuove.

Ricordiamo che la riqualificazione di piazza Martiri della Libertà si inserisce nel più ampio progetto di restyling delle vie Garibaldi e Matteotti dove, oltre ad asfalti e marciapiedi, l’Amministrazione comunale ha previsto anche la sostituzione di tutto l’arredo urbano, con soluzione di continuità rispetto a via Roma e con l’obiettivo di dare maggior omogeneità al centro cittadino.

“Come abbiamo già sottolineato – spiega Vania Bacherini, assessore all’Ambiente e Decoro urbano– abbiamo pensato a un progetto completo che tiene conto dei vari aspetti estetici e funzionali delle vie del centro. Il filo conduttore è l’omogeneità, con l’obiettivo di dare uniformità e continuità alla nostra città. Senza dimenticare l’importanza che deve essere data al verde pubblico, bene da preservare e implementare proprio come stiamo facendo. Ma sempre partendo dalla sicurezza delle persone e dalla prevenzione di ogni possibile rischio per i bollatesi”.

 

Guarda schede agronomo:

Scheda 1Scheda 2Scheda 3Scheda 4