Giornata della Memoria, ecco il messaggio dell’Assessore Albrizio

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“Ci sono io e ci sono gli altri. E se gli altri sono un po’ diversi da me… magari ebrei… magari omosessuali…. o forse rom … e se addirittura la pensano in maniera contraria a ciò che il regime ci dice per il nostro bene … beh, è un loro problema e ne paghino le conseguenze perché io devo pensare alla mia sicurezza “. Questo poteva essere il pensiero che ha permesso che si consumasse una delle più grandi tragedie dell’umanità, quella in cui milioni di “tanti altri” sono stati ammazzati, eliminati, cancellati proprio per il loro essere altro. Il pensiero che ha nutrito l’indifferenza.

La Giornata della Memoria porta con sè una richiesta molto più profonda del solo commemorare. Il ricordo si trasforma in trasmissione, riflessione, presa di responsabilità. Questo l’impegno che dobbiamo assumerci attraversando l’annuale celebrazione di questa giornata. L’impegno di portare nella vita di ogni giorno il sostegno e la tutela dei diritti umani, perché solo questo porta al rispetto della vita di ciascun individuo.

Solo attraverso il rifiuto dell’indifferenza potremo avere un mondo libero da odio e razzismo. Un impegno continuo che politica, società civile, cultura, religioni devono avere ben presente. Questo il senso di una giornata come oggi.

Molte persone hanno fatto loro questo impegno e sono diventate punto di riferimento per tutti noi. A loro sarà dedicato il Giardino dei Giusti che presenteremo nei prossimi mesi con delle iniziative e inaugureremo il 6 marzo, giornata dei Giusti appunto.

E considerato che oggi è ancora più importante che i giovani sappiano, capiscano e comprendano, ringrazio le scuole di Bollate che hanno sviluppato interessanti percorsi di studio e approfondimento sulla Shoah e l’Olocausto, producendo materiali che esporremmo a beneficio di tutti.

Il mio impegno per dare il senso che la Giornata della Memoria richiede sarà quello di proseguire con l’offerta di occasioni di confronto, dibattito e informazione per non dimenticare. Contro l’indifferenza.

Lucia Albrizio, Assessore alla Cultura e Pace del Comune di Bollate