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NOTIZIE DALL'AMMINISTRAZIONE


27/07/2017

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE RISPONDE ALLA RICHIESTA DI PERSONALE DI CONTROLLO NELLE SCUOLE DEL M5S

La risposta dell'Amministrazione comunale alla mozione presentata dal M5S e discussa nel Consiglio comunale del 19 luglio scorso, sull'obbligo di una figura di riferimento nelle scuole per le assenze degli studenti.


In relazione alla mozione presentata dal M5S e discussa nel Consiglio comunale del 19 luglio scorso, finalizzata a "prevedere una procedura che dovrà essere adottata da parte di tutte le scuole  materne ed asili nido di Bollate che preveda l'obbligo per una figura di riferimento all'interno di ciascuna scuola di rintracciare telefonicamente i genitori e/o parenti prossimi qualora l'educatore di turno rilevi l'assenza ingiustificata del minore ", l’Amministrazione comunale, pur apprezzando gli intenti e le ragioni civili e sociali, precisa:

  • Per la scuola dell'infanzia, la particolare procedura sulla sicurezza ipotizzata nellaa mozione, non può essere in alcun modo prescritta ed imposta dal Consiglio comunale, né dal Sindaco e dalla sua Giunta. In materia di organizzazione, gestione e di articolazione funzionale del personale scolastico, le singole scuole pubbliche, statali e non statali, dispongono dell'indipendente  e non comprimibile potestà di scelta e di decisionalità dell' AUTONOMIA SCOLASTICA riconosciuta dal DPR 275 dell' 8 marzo 1999 e a sua volta elevata al rango di Legge primaria dall'art. 117 del Titolo V della Costituzione italiana;
  • In relazione agli asili nido e alle scuole dell'infanzia comunali, pur confermando che la titolarità datoriale provenga dal Comune di Bollate, si precisa che i compiti di direzione, di  orientamento e di coordinamento dei plessi, con le connesse responsabilità civili e penali, competono esclusivamente ai  funzionari  di settore, in forza delle prerogative previste dalla legislazione vigente;
  • La componente politica e gli organi Istituzionali, non possono in alcun modo interferire  con gli ambiti di esclusiva pertinenza delle Istituzioni scolastiche ed educative e, pertanto, la proposta  delineata nella mozione non ha titolo per essere esaminata e votata in Consiglio comunale;
  • Dal punto di vista operativo si possono avanzare diverse obiezioni sulla possibilità ed opportunità che il personale educativo e/o ausiliario possa essere sottratto, anche se temporaneamente, dai propri prioritari compiti di accoglienza, di assistenza e di relazione educativa in una fase molto delicata dell'ingresso degli alunni che, solitamente, si prolunga per un arco di tempo medio/lungo, allo scopo di favorire le esigenze organizzative delle famiglie e di corrispondere ai bisogni affettivi e formativi dei bambini;
  • Altre importanti ragioni di natura sindacale, di carattere culturale o riguardanti eventuali conflitti indotti nelle coppie separate o divorziate, nonché riferite al mancato coinvolgimento preventivo degli operatori interessati e delle rispettive Associazioni dei genitori, non vengono, al momento, trattate, rimandando a sede più opportuna a questione.
  • In conclusione, l'originaria mozione, per valorizzarne gli aspetti positivi, è stata, quindi, rimodulata, riformulata  e votata secondo una  nuova versione  che ne ha trasformato radicalmente l'approccio consentendone, in tal modo, la sua ammissibilità in seno al Consiglio comunale. Al fine di rimettere ordine  e restituire gerarchia alle rispettive competenze e prerogative, riportando così  il protagonismo  e la centralità alle scuole e  agli  operatori  del settore, si è convenuto di sostituire il precedente  verbo  "PREVEDERE "  con il termine  " PROPORRE " , che richiama una procedura più legittima ed evoca un atteggiamento più collaborativo, dialogico e rispettoso delle reciproche vocazioni istituzionali;

Il Sindaco e la Giunta comunale, pur rigettando la formulazione con cui è stata articolata e declinata nella mozione tale peculiare sguardo sulla sicurezza e sul benessere delle bambine e dei bambini, ritiene comunque utile e doveroso impegnarsi in tale prioritaria area di interesse pubblico.  In particolare, si citano, le seguenti direzioni verso cui procedere:

  • l'Assessore alle Politiche educative e dell'Infanzia e alle Politiche sociali Salvatore Leone si impegna ad ampliare, proseguendo nella metodologia di lavoro già attivata, la platea dei  bambini interessati a tale problematica, estendendo tale progettualità, confronto e collaborazione anche alle scuole dell'infanzia paritarie e statali;
  • in stretta sinergia, intesa e programmazione con le singole realtà scolastiche ed educative dell'intero territorio comunale, si perlustrerà la possibilità di strutturare alcune sistematiche iniziative formative ed informative in tema di sicurezza, salute e tutela delle nostre bambine e di nostri bambini destinate sia alle famiglie, che al Personale scolastico ed educativo. In particolare, si cercherà  di attuare  il progetto di "  Educazione alla Sicurezza  " con particolare riferimento alle tecniche di disostruzione delle vie aeree, alle manovre riabilitative cardio-respiratorie, alla gestione degli attacchi epilettici e all'apprendimento dei principali comportamenti di primo soccorso.                                    

 

 



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